La scorsa settimana (giovedì 20 novembre ndr) il Salento Rugby, insieme alla Comunità Pastorale S. Nicola e S. Rocco di Aradeo, ha organizzato la proiezione gratuita del documentario “Wansati” sull’emancipazione femminile, un’opera che racconta come il rugby possa diventare strumento di riscatto e libertà per le giovani donne di Maputo.
La sala parrocchiale ha accolto famiglie, appassionati e tanti giovani atleti del club, che hanno seguito con attenzione la storia delle tre protagoniste, lasciandosi coinvolgere da un racconto intenso e autentico.
Il film: lo sguardo su tre ragazze di Maputo
“Wansati” segue Augusta, Mariana e Crimilda, tre diciassettenni di Maputo che vivono tra scuola, famiglia e rugby.
La loro quotidianità mette in luce come, in una società che considera ancora il rugby uno sport “da uomini”, questo diventi invece per loro un potente mezzo di emancipazione.
Le vicende narrate si svolgono nei tre giorni che precedono il primo torneo di rugby femminile del Mozambico, restituendo uno spaccato diretto e sincero delle sfide, dei sogni e della determinazione delle ragazze.
Ne emerge un racconto che emoziona e ispira, mostrando come lo sport possa diventare simbolo di rinascita e possibilità.
Una serata di sostegno e solidarietà
Durante la proiezione sono stati raccolti materiale sportivo e contributi economici destinati al progetto Magoanine B Rugby di Maputo.
Oggi tutto il materiale raccolto è stato inviato: 19 kg di sostegno reale, che presto arriveranno tra le braccia dei ragazzi e delle ragazze di Magoanine, contribuendo alla loro crescita sportiva e umana.
L’iniziativa ha dimostrato quanto la comunità aradeina sia capace di generosità e attenzione verso progetti che uniscono sport, educazione e solidarietà internazionale.
Rugby che unisce mondi lontani
La serata dedicata a “Wansati” ha ricordato a tutti che il rugby non è soltanto competizione, ma anche un linguaggio universale capace di creare legami tra realtà distanti.
Attraverso il racconto delle giovani rugbiste di Maputo, il Salento Rugby ha ribadito il proprio impegno nella promozione di valori come solidarietà, inclusione ed emancipazione, dentro e fuori dal campo.
Grazie a tutti
Un ringraziamento speciale va alla Comunità Pastorale S. Nicola e S. Rocco e a don Antonio Bruno, che con grande disponibilità hanno messo a disposizione gli spazi e sostenuto questa iniziativa con sensibilità e attenzione.
Un grazie sincero anche a Magoanine Rugby, che ogni giorno porta avanti a Maputo un lavoro straordinario accanto alle ragazze e ai ragazzi del quartiere.
E un pensiero di gratitudine va a tutte le persone presenti alla serata e a chi ha contribuito con una donazione o con materiale sportivo: la generosità di ciascuno ha trasformato un evento culturale in un gesto concreto di vicinanza e sostegno.
