TORRE SAN GIOVANNI (Ugento), 18 luglio 2026 – Il Lido Onda Marina e il Lido Oasi degli Angeli hanno ospitato la 17ª Magna Grecia Beach Rugby Cup, storica tappa del Trofeo Italiano Beach Rugby, organizzata dall’ASD Salento Rugby. Otto squadre maschili e quattro femminili hanno animato un intenso pomeriggio di gare, inserito nel prestigioso weekend della finale del campionato europeo per club di beach rugby.
Pirati di Nisida sul tetto della Magna Grecia
Il torneo maschile ha regalato incontri spettacolari fin dalle prime fasi, con i Pirati di Nisida e i Crazy Crabs che hanno confermato il loro valore conquistando con merito l’accesso alla finalissima. Sul loro cammino si sono ben comportati anche The Rockets e Trepuzzi Rugby, protagonisti di un torneo di alto livello che li ha portati a contendersi il terzo posto.
La finale tra Pirati di Nisida e Crazy Crabs, tuttavia, non ha potuto concludersi regolarmente. Il sopraggiungere dell’oscurità e l’assenza di un impianto di illuminazione hanno costretto l’organizzazione a interrompere l’incontro. Dopo un consulto tra i capitani delle due squadre è stato applicato il regolamento, assegnando la vittoria ai Pirati di Nisida in virtù del maggior numero di mete realizzate nel corso dell’intera manifestazione.
Nella finale per il terzo posto, The Rockets hanno superato il Trepuzzi Rugby con il punteggio di 5-1.
La classifica finale ha visto Pirati di Nisida primi, Crazy Crabs secondi, The Rockets terzi, Trepuzzi Rugby quarti, Zappagrilli quinti e Only Fat sesti.
Spavalde protagoniste nel torneo femminile
Anche il torneo femminile ha regalato gare combattute e di ottimo livello tecnico. A conquistare il titolo sono state le Spavalde, che nella finalissima hanno superato le Barbare del Tigri Rugby Bari con il punteggio di 3-0.
Alle loro spalle hanno chiuso le Hellfish, mentre una menzione speciale va alle Umbrine, formazione proveniente da Città di Castello, alla prima esperienza assoluta nel beach rugby. La loro partecipazione rappresenta uno degli aspetti più significativi della manifestazione e conferma la capacità del torneo di coinvolgere nuove realtà provenienti da tutta Italia.
La Trozzella Messapica e il Pumo celebrano il legame con il territorio
Con la vittoria del torneo maschile, i Pirati di Nisida hanno sollevato al cielo la 17ª Trozzella Messapica, il prestigioso trofeo ispirato all’antico vaso della civiltà messapica e realizzato dai maestri ceramisti della CRC di Cutrofiano, autentico simbolo della Magna Grecia Beach Rugby Cup.
Alle Spavalde è stato invece consegnato il Pumo, tradizionale simbolo di prosperità della cultura salentina, anch’esso realizzato dai maestri ceramisti della CRC di Cutrofiano e destinato ogni anno alla squadra vincitrice del torneo femminile.
Giunta alla sua 17ª edizione, la Magna Grecia Beach Rugby Cup ha confermato ancora una volta il proprio prestigio nel panorama nazionale, inserendosi perfettamente nel weekend della finale del campionato europeo per club di beach rugby. Un appuntamento che continua a coniugare sport, promozione del territorio e valorizzazione delle tradizioni salentine, contribuendo a rendere Torre San Giovanni uno dei luoghi simbolo del beach rugby italiano.

La classifica finale della 17ª Magna Grecia Beach Rugby Cup, disputata il 18 luglio 2026 a Torre San Giovanni, con i Pirati di Nisida vincitori del torneo maschile e le Spavalde campionesse del torneo femminile.
