Salento Rugby

EBRA Master Final 2026, il grande beach rugby conquista Torre San Giovanni. Rockets, Les Minots ed Helis accendono la corsa ai titoli europei

TORRE SAN GIOVANNI (Ugento), 18 luglio 2026 – La prima giornata dell’EBRA Master Final 2026 ha trasformato il Salento nella capitale del beach rugby europeo. Per la prima volta nella sua storia, la finale del campionato europeo per club approda in Italia e inaugura il proprio weekend con una giornata intensa, spettacolare e ricca di contenuti tecnici. La sabbia del Lido Onda Marina si trasforma così nel palcoscenico di un evento che richiama alcune delle migliori formazioni del continente, protagoniste di sfide ad alta intensità davanti a un pubblico che ha potuto respirare il fascino della grande competizione internazionale.Dall’Italia alla Francia, passando per Spagna, Belgio e Portogallo, il livello espresso nella giornata inaugurale ha confermato le aspettative della vigilia, offrendo spettacolo e lasciando già intravedere quali potrebbero essere le squadre destinate a contendersi i titoli europei.

 

Prima giornata dell’EBRA Master Final 2026: The Rockets e Les Minots prendono il comando

 

Nel torneo maschile sono soprattutto The Rockets e Les Minots a prendersi la scena, dimostrando fin dalle prime uscite di possedere qualità, esperienza e continuità per puntare fino in fondo alla conquista del titolo.

I campioni d’Italia archiviano il sabato con un percorso impeccabile. Superano i francesi dell’Ovale Beach, piegano gli spagnoli dei Vacceos Elite e fanno propria anche la sfida con il Padova Beach, uno degli incroci più attesi dell’intera fase a gironi. Velocità, organizzazione e concretezza fanno dei Rockets una delle formazioni più convincenti della giornata, chiusa a punteggio pieno.

Non sono da meno i campioni europei in carica dei Les Minots. La formazione francese inaugura il proprio cammino con una prova dominante contro l’Hellfish Team Puglia, ha la meglio sui belgi dei Magnets al termine di una gara rimasta in equilibrio fino alle battute conclusive e completa il proprio percorso superando anche i Crazy Crabs, confermando tutta la solidità che l’ha portata sul tetto d’Europa.

Alle loro spalle resta pienamente in corsa il Padova Beach, autore di prestazioni convincenti contro Vacceos Elite e Ovale Beach, mentre i Crazy Crabs voltano immediatamente pagina dopo il confronto con i francesi, imponendosi con autorevolezza su Magnets e Hellfish Team Puglia e rilanciando le proprie ambizioni.

Merita una citazione anche la formazione belga dei Magnets, capace di mettere in difficoltà i campioni europei in una delle gare più combattute del programma prima di chiudere il sabato con una larga affermazione sull’Hellfish. Sorride infine anche l’Ovale Beach, che trova il primo successo della manifestazione superando i Vacceos Elite.

 

Helis detta il ritmo, Sabbie Mobili rispondono presente

 

Il torneo femminile non è stato da meno, regalando incontri di ottimo livello e confermando la competitività delle migliori realtà europee.

A prendersi il ruolo di protagonista è l’Helis Sport Club do Porto. Le campionesse europee in carica mettono in fila cinque vittorie consecutive contro Vacceas Elite, Ovale Beach, Forum Iulii, Sabbie Mobili ed Hellfish Team Puglia, offrendo una dimostrazione di forza, maturità ed equilibrio che le conferma come la squadra da battere.

Alle loro spalle brillano le italiane delle Sabbie Mobili, autrici di una giornata di assoluto spessore. Dopo aver dominato le sfide con Ovale Beach, Hellfish Team Puglia, Vacceas Elite e Forum Iulii, cedono soltanto nel confronto diretto con le portoghesi, al termine di una gara intensa e spettacolare che potrebbe non essere l’ultimo capitolo della loro sfida in questa edizione dell’EBRA Master Final.

Ottime indicazioni arrivano anche dalle spagnole delle Vacceas Elite, capaci di ritagliarsi un posto tra le protagoniste grazie ai successi ottenuti contro Forum Iulii, Hellfish Team Puglia e Ovale Beach. Il Forum Iulii, dal canto suo, mette in mostra carattere e qualità, conquistando due importanti vittorie contro Hellfish e Ovale Beach e confermando la crescita del movimento italiano anche nel settore femminile.

 

Domenica il gran finale

 

La prima giornata dell’EBRA Master Final 2026 ha già offerto tutto ciò che rende unico il beach rugby, fatto di intensità, spettacolo, tecnica, agonismo e un clima di autentica festa sportiva, impreziosito dalla cornice del mare di Torre San Giovanni.

Adesso, però, arriva il momento più atteso. Domenica il torneo entrerà nella sua fase decisiva con semifinali e finali pronte ad assegnare i titoli europei per club. Dopo le indicazioni emerse nella giornata inaugurale, ogni pronostico resta aperto. Da questo momento in avanti non ci sarà più spazio per gli errori, e ogni possesso, ogni meta e ogni dettaglio potranno fare la differenza nella corsa al tetto d’Europa.

 

 

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