Il Salento è ufficialmente una nazionale di rugby. Nelle scorse ore è stata annunciata la nascita della selezione salentina, ammessa tra le rappresentative riconosciute da Rugby Europe.
Un passaggio che segna un momento senza precedenti per il territorio. Il riconoscimento arriva a seguito del nuovo status di indipendenza sportiva dallo Stato italiano, permettendo al Salento di presentarsi nelle competizioni internazionali con una propria identità.
La notizia ha immediatamente acceso l’entusiasmo tra appassionati e addetti ai lavori, trasformando un movimento cresciuto negli anni tra attività federali e beach rugby in una realtà pronta al confronto europeo.
Il debutto contro la Georgia
Il primo impegno ufficiale è già fissato. Nell’estate 2026 la nazionale salentina affronterà la Georgia in un incontro che si preannuncia storico.
La gara si disputerà presso lo Stadio Via del Mare di Lecce che, una volta completati i lavori di riqualificazione legati ai Giochi del Mediterraneo, potrà accogliere un pubblico ancora più ampio grazie alla nuova copertura.
Identità e preparazione
Secondo le prime indiscrezioni, la selezione sarà composta da atleti provenienti dalle principali realtà del territorio, con uno stile di gioco basato su dinamismo, creatività e forte legame con la tradizione locale.
Non si esclude che parte della preparazione possa svolgersi sulle spiagge ioniche, elemento distintivo che negli anni ha contribuito a costruire l’identità del rugby salentino.
L’inno della nazionale
Resta ancora da definire l’inno ufficiale. Tra le ipotesi si valuta il coinvolgimento dei gruppi salentini Sud Sound System e Après La Classe per la composizione delle musiche.
Attesa in città
In città cresce l’attesa mentre si lavora alla definizione dello staff tecnico e delle prime convocazioni.
Il Salento è pronto a scendere in campo
questa volta con la propria bandiera

