La 17ª edizione del torneo si giocherà nella giornata di sabato 18 luglio 2026, durante il primo giorno della EBRA Master Final 2026. Le squadre iscritte avranno così l’opportunità di vivere una giornata particolare: da un lato assistere alle sfide del campionato europeo per club, dall’altro scendere in campo nel pomeriggio per contendersi uno degli appuntamenti più longevi del Trofeo Italiano Beach Rugby.
La concomitanza tra i due eventi renderà il litorale di Torre San Giovanni uno dei punti di riferimento del beach rugby europeo nel weekend del 18 e 19 luglio, trasformando il Lido Onda Marina in un luogo di incontro tra squadre italiane, club internazionali, appassionati e addetti ai lavori.
Un appuntamento simbolo del beach rugby salentino
Nato nel 2009, il Magna Grecia Beach Rugby Cup è uno degli eventi più riconoscibili dell’estate ovale pugliese. Con l’edizione 2026 il torneo raggiunge quota 17 edizioni, confermando il proprio spazio nel panorama del beach rugby italiano e nel calendario del Trofeo Italiano Beach Rugby FIR.
Negli anni la manifestazione ha saputo legare sport, promozione del territorio e spirito di aggregazione, richiamando squadre provenienti da diverse regioni italiane e valorizzando al tempo stesso la costa salentina. Anche per questo il Magna Grecia Beach Rugby Cup 2026 si candida a essere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, grazie a una formula che unisce competizione sportiva, scenario balneare e respiro internazionale.
A rendere ancora più speciale il torneo sarà anche il trofeo destinato alla squadra vincitrice: in palio ci sarà infatti la 17ª Trozzella messapica, simbolo del Magna Grecia Beach Rugby Cup, realizzata dai mastri ceramisti salentini e da sempre elemento distintivo della manifestazione.
Il Lido Onda Marina, casa del Magna Grecia Beach Rugby Cup
Il torneo si disputerà al Lido Onda Marina di Torre San Giovanni, marina di Ugento, in provincia di Lecce. La location, già sede di manifestazioni nazionali e internazionali di beach rugby, rappresenta da anni un punto di riferimento per gli eventi sulla sabbia organizzati nel Salento.
La conferma del Lido Onda Marina rafforza il legame tra il Magna Grecia Beach Rugby Cup e un territorio che negli ultimi anni ha ospitato tappe FIR, finali nazionali ed eventi internazionali legati al beach rugby.
Programma del Magna Grecia Beach Rugby Cup 2026
Il Magna Grecia Beach Rugby Cup 2026 si svolgerà nel pomeriggio di sabato 18 luglio con il seguente programma:
- Briefing capitani: ore 15:00
- Inizio gare: ore 16:00
- Finali: ore 19:45
Le partite si disputeranno su 2 campi di gara allestiti sulla spiaggia del Lido Onda Marina.
Iscrizioni aperte: massimo 8 squadre maschili e 6 femminili
Le iscrizioni al Magna Grecia Beach Rugby Cup 2026 sono aperte alle squadre senior maschili e femminili.
Il numero massimo di formazioni ammesse sarà il seguente:
- 8 squadre maschili
- 6 squadre femminili
Le iscrizioni saranno confermate in ordine di ricezione fino al raggiungimento dei posti disponibili. Proprio per il numero limitato di squadre e per il contesto speciale in cui si inserisce il torneo, l’organizzazione invita le società interessate a prenotare la propria partecipazione con anticipo.
Iscrizione
La quota di iscrizione al Magna Grecia Beach Rugby Cup 2026 è fissata in 100 euro a squadra.
Le squadre interessate possono iscriversi direttamente attraverso il seguente link:
Iscrizione: https://www.rugbytouch.it/trofeo/
Un weekend di beach rugby tra Salento ed Europa
Partecipare al Magna Grecia Beach Rugby Cup 2026 significherà vivere molto più di un semplice torneo. La tappa del Trofeo Italiano Beach Rugby si inserirà infatti in un fine settimana che porterà a Torre San Giovanni il meglio del beach rugby europeo, grazie alla contemporanea presenza della EBRA Master Final 2026.
Per le squadre italiane sarà l’occasione di confrontarsi in una cornice di grande prestigio, respirare l’atmosfera di una finale europea e ritagliarsi un ruolo da protagoniste in una manifestazione che, da diciassette edizioni, fa parte dell’estate del rugby sulla sabbia.
