UGENTO (LE) – È stato il suggestivo Nuovo Museo Archeologico di Ugento, custode della celebre Tomba dell’Atleta, a ospitare la conferenza stampa di presentazione del SALENTO 2026 – EBRA Master Final, la Finale del Campionato Europeo per Club di Beach Rugby che il 18 e 19 luglio porterà sulla spiaggia del Lido Onda Marina di Torre San Giovanni il meglio del beach rugby continentale.
Ad aprire l’incontro è stato Fabio Manta, presidente dell’ASD Salento Rugby e responsabile dell’organizzazione, che ha ripercorso il cammino iniziato tre anni fa proprio a Ugento, quando Torre San Giovanni ospitò la Finale del Trofeo Italiano Beach Rugby.
«Tre anni dopo ci ritroviamo nuovamente qui, nel Museo Archeologico di Ugento, accanto alla Tomba dell’Atleta, simbolo del profondo legame tra sport e territorio. Presentiamo il frutto di un lavoro lungo tre anni che ci ha permesso di portare nel Salento la Finale del Campionato Europeo per Club di Beach Rugby. Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione con Eventi & Sport, con l’Amministrazione comunale di Ugento, con tutte le istituzioni del territorio e con la fiducia che l’EBRA ha riposto in noi.»
La conferenza ha visto gli interventi del Sindaco di Ugento Salvatore Chiga, dell’Assessore allo Sport Vincenzo Ozza, dell’Assessora al Turismo Anna Chiara Congedi, del Presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, del Delegato CONI della Provincia di Lecce Luigi Renis, dell’On. Georgia Tramacere, deputata al Parlamento europeo e vicesindaca di Aradeo, e di Lionel Laugier, cofondatore della European Beach Rugby Association.
Nel suo intervento, il Sindaco Salvatore Chiga ha evidenziato il valore storico dell’appuntamento.
«È motivo di grande orgoglio ospitare una competizione internazionale di questo livello. Per la prima volta nella sua storia il Master Final approda nel tacco d’Italia. È un risultato che rende onore alla nostra comunità e conferma la capacità del territorio di organizzare eventi di rilevanza europea.»
Il Sindaco ha inoltre ricordato come questo traguardo rappresenti la naturale evoluzione di un percorso iniziato negli anni precedenti con la Finale del Trofeo Italiano Beach Rugby del 2023, le edizioni della Magna Grecia Beach Rugby Cup e il raduno della Nazionale Italiana di Beach Rugby.
L’Assessora al Turismo, Cultura e Spettacolo Anna Chiara Congedi ha invece sottolineato il valore simbolico della sede scelta per la conferenza, definendola «il luogo che meglio rappresenta la storia e l’identità del nostro territorio», evidenziando il legame tra patrimonio culturale, turismo e grandi eventi sportivi.
Particolarmente appassionato l’intervento dell’On. Georgia Tramacere, che ha voluto rendere omaggio al lavoro svolto dall’organizzazione.
«Quando Fabio Manta mi chiama non posso dirgli di no, ma soprattutto non potevo mancare perché conosco il lavoro che svolge ogni giorno. Organizzare un evento di questa portata richiede testa, cuore, mani, braccia e soprattutto una grande visione.»
L’europarlamentare ha sottolineato come l’EBRA Master Final rappresenti un esempio concreto di Europa vissuta sui territori.
«Io giro l’Europa raccogliendo le idee dei territori per portarle nelle istituzioni europee. Quando invece è l’Europa che arriva qui, significa che abbiamo raggiunto un obiettivo importante. Questo evento dimostra che anche il nostro territorio può essere protagonista sulla scena internazionale.»
Tramacere ha infine ricordato il valore sociale dello sport, definendolo uno strumento di crescita, salute, inclusione e valorizzazione delle comunità, ringraziando tutte le istituzioni presenti per aver saputo fare squadra attorno a un progetto comune.
Grande entusiasmo anche da parte di Lionel Laugier, cofondatore della European Beach Rugby Association e organizzatore da ventisei anni del South Beach Rugby Five di Marsiglia, che ha portato il saluto del presidente dell’EBRA, Giancarlo Stocco, impossibilitato a partecipare per motivi di salute.
Laugier ha spiegato come la filosofia dell’EBRA sia quella di far conoscere, attraverso il beach rugby, i territori che ospitano le proprie manifestazioni.
«La nostra volontà è fare in modo che squadre, arbitri e accompagnatori possano scoprire le belle regioni d’Italia e d’Europa.»
Ha inoltre espresso grande apprezzamento per l’accoglienza ricevuta nel Salento, sottolineando le numerose affinità tra Marsiglia e questa terra mediterranea, accomunate dalla storia, dalla cultura e dall’ospitalità.
Nel corso della conferenza è stato infine presentato il trofeo ufficiale dell’EBRA Master Final, che domenica sarà consegnato alle squadre vincitrici delle categorie maschile e femminile.
L’appuntamento è ora fissato per sabato 18 e domenica 19 luglio, quando la Beach Arena del Lido Onda Marina ospiterà 16 squadre provenienti da cinque nazioni pronte a contendersi il titolo europeo. Per due giorni il Salento diventerà la capitale europea del beach rugby, confermando la propria vocazione ad accogliere grandi eventi sportivi internazionali.
