Si è disputata nella domenica appena trascorsa, presso il Lido Mar y Sol di Lido Conchiglie a Gallipoli, la seconda edizione della No Borders Cup 2026, primo appuntamento ufficiale del Trofeo Italiano Beach Rugby 2026.
La manifestazione, organizzata dal Salento Rugby in collaborazione con Marina di Lido Conchiglie APS, ha riportato il grande beach rugby sulla spiaggia del Mar y Sol undici anni dopo l’ultima tappa organizzata presso lo stabilimento gallipolino. Lo scorso anno, infatti, la manifestazione si era disputata sulla spiaggia di Lido Conchiglie, confermando ancora una volta Gallipoli come uno dei punti di riferimento del beach rugby pugliese e nazionale.
Rugby giovanile protagonista sulla spiaggia di Gallipoli
La giornata della No Borders Cup 2026 si è aperta alle ore 10:00 con le attività dedicate al rugby giovanile. Protagonisti sulla sabbia i piccoli atleti delle categorie Under 14, Under 12, Under 10, Under 8 e Under 6 del Salento Rugby, tornati finalmente a giocare e divertirsi sulla spiaggia dopo la lunga stagione invernale sui campi in erba.
Un momento particolarmente emozionante che ha coinvolto famiglie, appassionati e tanti curiosi presenti sul litorale nord di Gallipoli. Il beach rugby si conferma così non soltanto uno sport spettacolare, ma anche un importante strumento di aggregazione e promozione sportiva per il territorio salentino.
NATO Lions e Cozzari Neri partono forte nel torneo senior
Ad aprire ufficialmente il torneo senior maschile sono stati i padroni di casa del Salento Rugby contro i partenopei della NATO Lions. La gara inaugurale della tappa di Gallipoli del Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 ha visto la formazione campana imporsi per 7 mete a 0, in una mattinata accompagnata dalla classica tramontana salentina, meno intensa rispetto alla prima edizione dello scorso anno ma comunque presente durante tutto il torneo.
Nel secondo incontro di giornata i “Cozzari Neri” dell’Appia Rugby Brindisi, freschi di promozione in Serie B conquistata appena una settimana fa, hanno superato il Trepuzzi Rugby con il punteggio di 8 mete a 2, confermando l’ottimo momento della formazione brindisina.
The Rockets dominano la No Borders Cup 2026
È stato poi il momento dell’esordio dei campioni d’Italia in carica dei The Rockets, vincitori della prima edizione della No Borders Cup, che hanno subito messo in chiaro le proprie intenzioni imponendosi con un netto 11 a 0 contro la NATO Lions.
Le gare del torneo senior sono state intervallate per tutta la mattinata dalle partite del rugby giovanile, creando un’alternanza continua tra attività senior e settore propaganda che ha coinvolto pubblico e famiglie presenti.
Alle 11:30 i Cozzari Neri sono tornati in campo contro il Salento Rugby, imponendosi per 10 mete a 1. Poco dopo è arrivata un’altra larga vittoria dei The Rockets, che hanno superato il Trepuzzi Rugby con il risultato di 9 mete a 0.
Dopo la pausa, il Trepuzzi Rugby ha affrontato la NATO Lions in una delle gare più equilibrate della giornata, con i partenopei capaci di imporsi per 7 mete a 4. Successivamente il Salento Rugby ha incontrato ancora i campioni d’Italia dei The Rockets, cedendo per 11 mete a 0 contro la formazione romana.
Finale decisiva tra The Rockets e Cozzari Neri
Le ultime tre partite della giornata sono risultate decisive per la classifica finale della No Borders Cup 2026. I Cozzari Neri hanno avuto la meglio sulla NATO Lions con il punteggio di 5 mete a 3, mentre il Trepuzzi Rugby ha superato il Salento Rugby per 6 mete a 0.
Si è così arrivati all’ultima sfida della giornata, un vero e proprio spareggio per la vittoria finale della No Borders Cup 2026. Da una parte i campioni d’Italia in carica dei The Rockets, chiamati a difendere il titolo conquistato nella prima edizione, dall’altra i Cozzari Neri di Brindisi.
La finalissima ha confermato ancora una volta la superiorità della formazione romana, capace di conquistare il torneo imponendosi con un netto 9 mete a 0 sui brindisini e aggiudicandosi così anche la seconda edizione della manifestazione.
Ottima direzione arbitrale e grande collaborazione organizzativa
Ottima la direzione arbitrale del monopolitano Alessandro Longo e del collega Alessandro Zinetti di Locorotondo, che hanno gestito con esperienza e precisione tutte le gare della giornata.
Un ringraziamento particolare va al Lido Mar y Sol per l’ospitalità e la collaborazione nell’organizzazione della manifestazione, che ha inaugurato nel migliore dei modi la stagione 2026 del Trofeo Italiano Beach Rugby e il calendario estivo del beach rugby in Puglia.
