| Ancora una sconfitta: cala il sipario sul Campionato del CUS |
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TREPUZZI - Sotto un tiepido sole e un forte vento di tramontana che spira sullo stadio Vittorio di Trepuzzi, il CUS chiude malinconicamente la stagione 2009/10 del Campionato di Serie C girone Puglia-Calabria. L'ultimo avversario da ospitare è l'Amatori Taranto 1975, formazione che alla vigilia era ancora candidata a vincere il girone, pur non potendo partecipare ai playoff. La formazione schierata da Santo è la seguente: Ricciato estremo, Cossa e Baccio ali, De Mauro e Rago centri, Quaranta apertura e Tarantino mediano di mischia, Sasso terza centro, Carlucci e Manta flanker, De Bello e Baldari seconde linee e la prima linea con Brogno, Arganese e Calavita. L'andamento del match (diretto dall'ottimo Reale) sembra descrivere degnamente le difficoltà degli universitari durante la stagione; gli avversari non sono più forti dei nostri, ma il CUS non riesce a sfruttare le sue occasioni di attacco. Nella giornata di oggi si conta una deludente percentuale di piazzati di 1 su 7. A marcare l'unico piazzato è Cossa. L'Amatori Taranto dal canto suo è più cinico. A fine primo tempo si trova già in vantaggio per 7 a 3 con una meta causata da un fallo a pochi metri dalla linea. Nel secondo tempo un calcio di punizione e un drop allargano il divario che il Lecce non riesce a colmare per il bonus. Nella ripresa entrano Vergine per Quaranta, Amicucci per Cossa e Serafino per De Mauro. Il Lecce ha giocato tutti i secondi 40 minuti per segnare la meta di fine campionato, ma come spesso è successo si è trovato a mani vuote. Carlucci è risultato il migliore dei nostri. Il bilancio di fine anno non è positivo, ottavo posto e solo 7 vittorie all'attivo. L'iniziale vittoria in Calabria contro Vituli ha illuso un po’ tutti a inizio stagione. Tuttavia, la vittoria al Campionato Universitario Seven nel girone meridionale ha ridato luce ad una stagione in ombra. La squadra ha perso molti giocatori importanti durante l'anno e i nuovi innesti non hanno avuto l'esperienza necessaria a colmare il divario tecnico. Nei nuovi i miglioramenti ci sono stati, Baldari è stato titolare fisso per gran parte del ritorno, De Mauro è una bella scoperta, De Bello e Panzera prenotano la seconda linea di mischia a scapito dei fratelli Grasso, Amicucci, Serafino e Vergine migliorano gara dopo gara, e il rischio di ‘Domeniche Merenda’ diminuisce partita dopo partita. Ad eccezione della trasferta di Bari, la squadra non ha mai perso con un passivo pesante. Le prestazioni non sono mai state troppo convincenti e il motivo sono le poche presenze in allenamento. Nella nuova stagione sarà necessario allenarsi sin dalla preparazione, per poter tornare ad essere competitivi e gareggiare per obiettivi migliori di un ottavo posto. Si chiude la stagione invernale del rugby e presto partirà quella estiva, con la Magna Grecia Cup, a partire dal 30 maggio a Gallipoli. L'appuntamento per i rugbisti salentini è sulle spiagge pugliesi tra tante birre e tantu cuenzu!!! Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 227
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