| Il Bari stende un CUS Lecce decimato |
|
BARI - La splendida cornice dell'Arena della Vittoria ospita un Bari - Lecce in tono minore. E' ormai da anni che gli uomini del CUS Lecce non riescono ad imporsi sul Bari e non è stata certo questa ladomenica giusta. Gli universitari, guidati da coach Pierluigi Santo, sono decimati da infortuni e assenze, il XV base è stravolto. La formazione che scende in campo vede Ricciato estremo, alle ali Polito e Serafino, centri De Mauro e Rago, in mediana l'inedita coppia Baccio e Tarantino che ricopre il delicato ruolo di mediano di mischia. Il pack salentino risente l'assenza di uomini come Orlandino e Calavita, anche se a fine partita le orecchie ringrazieranno, e schiera Quarta e Brogno piloni con Arganese tallonatore, Fuina e De Bello seconde linee, capitan Manta e Sasso ormai collaudata coppia di flanker e Baldari terza centro, in panchina il solo coach Santo, stoico nell'applaudire solo - contro la folta platea dell'Arena a forti tinte biancorosse - per ogni bella azione dei suoi uomini. Il Lecce entra in campo fiducioso, quello che serve è dare il massimo e cercare di far vedere qualcosa di buono e prendere esperienza. Gli esordi dal primo minuto di De Mauro, Serafino e De Bello e la scelta di schierare, nei minuti finali, Ricciato nel ruolo di mediano di mischia ne sono una prova. Il Bari ha vita facile, snocciola buon gioco e mantiene la palla sempre viva grazie ad ottimi ricicli. La coppia in mediana ha una buona intesa e Guido Greco è una vera e propria spina nel fianco dei trequarti salentini. Il Lecce, invece, si accontenta di poco. Potrebbe rimanere in gara nel primo tempo grazie a due calci piazzati ma entrambe vengono falliti da Tarantino. La touche è più volte in difficoltà: Arganese e Manta non riescono a brillare, e qualche fallo di troppo da parte del saltatore barese (ammonito solo a metà secondo tempo) fanno tendere il risultato, di questa speciale classifica, ampiamente a favore della squadra di casa. Il risultato finale è 44 a 5, con il CUS Lecce che segna con Ricciato, nel secondo tempo, la meta per l'onore. L'azione, partita nella propria 22, vede Tarantino battere furbescamente e calciare nei 5 avversari. La touche, conquistata dal CUS, si tramuta in più fasi di pick & drive al termine delle quali Ricciato, passato a numero 9, schiaccia in meta. Un po' di gloria per i salentini che verranno rinfrancati dall'ottimo terzo tempo degli amici baresi che, più che un terzo tempo, avevano allestito un vero e proprio pranzo di nozze. Con questa vittoria il Bari consolida il primato in classifica mentre il CUS Lecce rimane all'ottavo posto con altre due partite da giocare in casa contro Trani e Taranto. L'appuntamento è all'Antistadio di Lecce domenica 18 aprile sperando che l'emergenza sia terminata.
Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 217
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 |
||||